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PERCHE’ LA SUPERVISIONE ANCHE PER PICCOLE INSTALLAZIONI
Anche le piccole imprese ormai utilizzano tecnologie ad alto livello nei loro cicli produttivi o a bordo dei manufatti di loro produzione. L’unica differenza rispetto ad imprese di dimensioni maggiori si riduce, nella maggior parte dei casi, a:

  • quantità del prodotto per unità di tempo (produttività)
  • varietà
  • assenza di una struttura tecnica di ricerca interna che sarebbe sottoutilizzata e quindi non giustificata economicamente.

Anche nella piccola impresa, sia per l’alta qualità richiesta dal mercato, sia per la complessità dei parametri in gioco in grado di garantire risultati migliori a costi inferiori, si sente l’esigenza di poter reperire il maggior numero di “informazioni” dal campo, dalla produzione, dai consumi o altro che consenta di razionalizzare e “supervisionare” l’insieme.

La presenza, in queste strutture, di poche persone in possesso dell’esperienza e delle conoscenze per gestire lavorazioni complesse acuisce l’esigenza di accentrare le informazioni, in modo da consentirne l’esame in tempi brevi, minimizzando l’impegno degli “esperti” e mettendole a disposizione sulla scrivania in un formato immediatamente intelleggibile.

La supervisione di un ciclo produttivo o di un macchinario, semplice o complesso che sia, ma comunque inserito in un contesto limitato (macchinario di produzione, quadro elettrico, quadro misure, automazione del ciclo, ecc.), è affrontata con la convinzione di constatare che i costi saranno elevati e i benefici non monetizzabili in concreto.
In realtà che obiettivo si raggiunge acquistando una supervisione e che benefici se ne ricavano?

  • L’archiviazione automatica di tutte le informazioni sullo stato funzionale di un automatismo e quindi il controllo di avarie, della continuità di funzionamento, della qualità produttiva, della necessità di manutenzione
  • Il tracciamento di fenomeni ricorsivi (come anomalie) sempre in presenza di condizioni collaterali ripetitive.
  • Il rendimento produttivo sull’impianto o il suo mancato risparmio sui costi di gestione.
  • La visualizzazione in tempo reale di tutti i dati, le grandezze, le misure necessarie al buon funzionamento dell’insieme. La possibilità cioè di visionare il tutto senza dover “viaggiare” tra i macchinari o i quadri di controllo.
  • L’accesso anche da remoto (casa o altro luogo diverso dalla sede) al supervisore per controllare l’andamento del sistema produttivo qualsiasi esso sia.
  • L’avviso tramite fax o modem o cellulare in presenza di condizioni anomale gravi tale da consentire o un tempestivo intervento o un interessamento immediato.
  • La possibilità di assistenza remota di un impianto non presidiato.
  • Molto altro, personalizzando il supervisore in base alle specifiche esigenze del cliente.

UN ESEMPIO
Poniamoci ora il compito di fornire un esempio limite: la nostra videografica sarà dedicata ad un solo segnale acquisito dal campo e in particolare allo stato di “marcia” di un impianto automatico.
All’interno della sede, dal proprio ufficio sarà possibile:

  • Visionare se l’impianto è in funzione o meno
  • Richiedere alla videografica se ieri è partito all’ora prevista
  • Sapere, nel caso si sia verificato un fermo, a che ora, dopo quanto tempo si è proceduto alla riparazione e a che ora l’impianto è ripartito
  • Sapere quando è stata effettuata l’ultima manutenzione
  • Sapere se l’impianto si è fermato negli orari previsti
  • Qualora la situazione fosse particolarmente critica e si manifestasse l’esigenza di essere informati se tutto procede regolarmente, prevedere di farsi mandare a casa un fax in caso di fermo oppure di collegarsi via modem telefonico per controllare lo stato dell’insieme. Oppure ancora dall’albergo collegarsi con il cellulare modem e verificare i dati che interessano
  • Ricevere un SMS, contenente le informazioni relative al fermo, sul proprio cellulare direttamente dalla “supervisione” all’insorgenza del fenomeno

Se poi, oltre allo stato di marcia, il sistema fosse stato arricchito di parametri funzionali e valori analogici, si potrebbe anche:

Decidere di modificare un parametro funzionale mediante un semplice collegamento da effettuare con un modem telefonico o con un modem cellulare
Dalla propria auto, anche in viaggio, modificare il livello di allarme di una temperatura a seguito della ricezione di un SMS di avaria oppure concordare con il nostro personale una diversa strategia di comportamento. Componendo una password e un testo predisposto per questo utilizzo, si scrive il nuovo valore e si invia la nuova informazione alla “supervisione”, anch’essa dotata di interfaccia GSM, e da quel momento il nuovo valore sarà quello di riferimento
E molto altro ancora.

I COSTI
Il principale ostacolo a tutto questo è dato dai costi sia diretti che indiretti. Il prodotto supervisione (essenzialmente software) ha un costo elevato costituito da una selva di:

  • Run-time
  • Sistema di sviluppo
  • Abilitazione solo per N variabili e, qualora ne necessitassero di ulteriori, acquisto di un upgrade
  • Driver per seriale, e così via.

Il costo indiretto è dovuto al fatto che se l’utente non ha una competenza specifica dovrà fare “assemblare” il prodotto da un’altra azienda. Nella formula che noi proponiamo, proprio perché ci rivolgiamo ad aziende di piccole dimensioni, tutto ciò è minimizzato e i costi sono ridotti. A seguire una breve descrizione della nostra proposta che consentirà, a nostro parere, l’accesso a questa tecnologia in modo semplice ed economico.

SERVIZIO DI SVILUPPO DI SOFTWARE DI SUPERVISIONE (VIDEOGRAFICHE)
Questo servizio si propone di consentire anche ad imprese di medio-piccole dimensioni, che non hanno al loro interno risorse specifiche, di realizzare con la nostra partecipazione software di supervisione (videografiche) da installare a bordo del PC del cliente.
Detto software potrà incorporare l’applicativo che già forniamo a corredo dei nostri prodotti dotati di interfaccia seriale ed espandersi verso il campo consentendo l’acquisizione di dati e informazioni da altri dispositivi o PC.
Sarà possibile sfruttare tutti i prodotti da noi sviluppati a questo scopo e i moduli software in elenco in allegato per comunicare con svariati PLC, misuratori, regolatori, visualizzatori o altro materiale realizzato su specifica richiesta.
Si ottiene così un prodotto personalizzato a costi contenuti e cioè in sintesi:

  • Lo sviluppo dell’offerta a fronte della specifica fornita dal cliente
  • La fornitura del materiale necessario di nostra produzione o altro adatto allo scopo o comunque presente nell’installazione
  • Il collaudo del software

Si comprimono così i costi e si consente anche alla piccola impresa di offrire come parte della fornitura l’applicativo di supervisione e telecontrollo relativo alla centrale o al quadro con la possibilità di incorporare letture da strumentazione dal campo come i parametri di un regolatore Gefran, di un analizzatore Electrex, un PLC di gestione Siemens, ecc.

Il nostro cliente potrà così proporre la soluzione completa inerente alla propria installazione pur non avendo esperienze specifiche.

Le applicazioni in questione sono di tipo semplificato per piattaforme Windows XP e comprendono ad esempio:

  • Una pagina di misure analogiche (temperature, pressioni, livelli, potenza, ecc)
  • Una pagina di parametri funzionali impostabili (set point)
  • Una pagina di casellari per la visualizzazione degli stati digitali (avarie e condizioni funzionali)
  • Un sinottico animato che riproduca lo schema di impianto
  • La memorizzazione e visualizzazione degli stati digitali e analogici in log storici
  • La stampa delle pagine grafiche e di report

DRIVERS
I Drivers sono direttamente coinvolti nella comunicazione con strumentazione o altro. Nell’elenco che segue abbiamo indicato i driver che conosciamo per comunicare con svariati strumenti, fermo restando il fatto che siamo disponibili ad ampliare tale elenco qualora il cliente disponesse di uno strumento che non compare nella lista, a patto di poter reperire la necessaria documentazione.

  • Protocollo per PLC Siemens serie S5 e serie S7
  • Protocollo 3964R RK512
  • Protocollo per PLC Omron
  • Modbus RTU/JBUS (ad esempio per strumenti Electrex, Eurotherm 4000, regolatori Gefran, regolatori Dynisco, PLC GE, PLC Telemecanique, ecc.)
  • Modbus TCP
  • Modbus ASCII
  • Protocollo Cencal per strumenti Gefran
  • Protocollo ASCII per strumenti Eurotherm
  • Protocollo per strumenti Ero Electronic
  • Protocollo per regolatori Ascon
  • Protocollo per strumenti Isoil
  • Protocollo per strumenti Dossena
  • Protocollo per Chiller LG
  • Protocollo per frigo York
  • Moduli di acquisizione dati ADAM Advantech
  • Protocolli di trasferimento dati via modem convenzionale o GSM
  • Protocollo TCP/IP
  • Protocollo per Ultracom MPC
  • Protocollo per bilance-dosatrici Laumas